“Salute e sviluppo sostenibile”: ISAB incontra le scuole.
20/04/2011
Catania 20.4.2011
Per il secondo anno consecutivo Isab S.r.l. partecipa al progetto “Salute e sviluppo sostenibile”, un’iniziativa organizzata dal Consorzio Industriale Protezione Ambiente, guidato dal prof. Salvatore Sciacca e dal dott. Agatino Gambadoro, rispettivamente presidente e direttore del Cipa, convinti della “necessità di avviare un percorso educativo per le scuole, da cui solo può partire e attecchire una vera e propria cultura del rispetto dell’ambiente: il confronto serrato e non sporadico deve essere una costante, una modalità imprescindibile nel tentativo di stabilire un rapporto aperto e trasparente tra i cittadini, gli enti, le aziende, le istituzioni”.
Un confronto che il Cipa, in collaborazione con la Sicilia Multimedia, tradurrà anche per questa edizione, in una serie di focus condotti dal giornalista Mario Barresi, e in onda a partire da maggio, su Antenna Sicilia e Telecolor.
La nuova tappa del progetto ha visto protagonisti dell’incontro - che si è svolto nei giorni scorsi al Club Erg - gli Istituti Comprensivi “Paolo Orsi” di Siracusa e “Danilo Dolci” di Priolo Gargallo, accompagnati dai docenti.
Ad accogliere gli studenti, il responsabile delle Relazioni Istituzionali ed Esterne dell’ISAB, ing. Claudio Geraci, che - in una prima fase - ha illustrato ai ragazzi l’organizzazione societaria, le attività che si svolgono all’interno di una raffineria di petrolio e quali prodotti se ne ricavano, per soffermarsi poi sulla politica aziendale inerente Salute, Sicurezza ed Ambiente (Health Safety Environment), punti cardine di ISAB. “Crescere in modo sostenibile – ha detto Geraci - significa per noi integrare i nostri obiettivi di sviluppo economico e di business con la creazione di valore per l’ambiente e la società, al fine di incrementare il valore generato e trasformarlo anche in vantaggio competitivo”.
Tra le iniziative più significative intraprese dall'azienda, spicca il "Progetto Sicurezza", rivolto alla popolazione aziendale, che si pone un duplice obiettivo: la conoscenza e il miglioramento delle procedure aziendali, e la diffusione della cultura della Sicurezza. In questo ambito, il risultato più importante è stato, nel 2010, il raggiungimento dell'obiettivo "zero infortuni", un successo che conferma ulteriormente l’importanza della conoscenza e dell'adozione di comportamenti corretti.
Alle informazioni generiche sulla Raffineria e l’illustrazione della politica HSE, ha fatto seguito il question time, un momento “costruttivo”, di interazione in cui gli studenti hanno avuto modo di chiarire, gli aspetti che più destavano la loro attenzione. Tra le domande: "Quali iniziative sono state avviate per promuovere le politiche di sostenibilità ambientale?", "Dove smaltite i rifiuti?", "Quali sistemi di sicurezza sono adottati in questo stabilimento?".
A chiudere l’incontro con le scuole, una visita guidata presso gli Impianti di raffinazione in cui i ragazzi hanno visto con i propri occhi come materialmente è costituita una raffineria, rendendosi conto così della complessità del ciclo di lavorazione del petrolio e dei suoi derivati.
U.S.
Valentina Sciacca